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Circondata
da bosco, vigneti ed oliveti, ed immersa nelle colline
che delimitano il borgo medioevale di Montaione, sorge
l’azienda bioagrituristica “Podere La Casetta”.
La posizione dominante particolarmente felice, permette
di ammirare un panorama unico, che racchiude in uno
scorcio inconfondibile la Valdelsa, il basso Valdarno
fino al mar Tirreno, il tutto incorniciato dalle Alpi
Apuane dall’Appennino Tosco- Emiliano fino alle
colline del Chianti e il Casentino. In pratica un grande
balcone da cui si può ammirare mezza Toscana.
Le colline su cui sorge il podere
sono a circa 400 metri di altezza, e fanno parte dell’area
in cui sono stati fatti i più antichi ritrovamenti
fossili di vite in Italia risalenti addirittura ad 1
milione di anni fa.
L’azienda, che applica le
metodologie dell’agricoltura biologica, ha un’estensione
di 30 ettari di terreno di cui 8 coltivati a vigneto,
6 ad oliveto, 3 a piante officinali e il resto bosco
di querce e castagni.
Oggi l’azienda ha anche una moderna cantina di
circa 1000 mq suddivisa in 2 piani in cui in quello
seminterrato viene invecchiato il vino in botti di Rovere.
I vini prodotti sono vinificati SOLO con uve dell’azienda
stessa, e sono considerati fra i migliori della zona,
tanto che sono presenti con ottimi punteggi sulle più
importanti guide enologiche d’Italia. I vitigni
presenti in azienda sono principalmente il Sangiovese,
l’uva più importante della Toscana, alcuni
vitigni internazionali quali, Merlot, Cabernret, e Syrha,
oltre ad alcuni importanti vitigni autoctoni quali mammolo,
ciliegiolo e colorino e prugnolo gentile oltre chiaramente
il Sangiovese.
La produzione del vino è seguita direttamente
da Alessandro Tognetti, che ha ereditato questa passione
fin da piccolo, dal nonno Guido. La famiglia infatti
è legata alla terra da oltre 8 generazioni ed
ha con la stessa un rapporto oramai viscerale, tanto
da essere entrato indissolubilmente nel patrimonio genetico
della stessa. |
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